Le donne ai corsi per Bodyguard

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Ad ogni corso per Bodyguard che organizzo, partecipano almeno una/due donne ed ogni volta dimostrano di avere qualcosa in più in materia di Intelligence....

Camicia bianca, jeans, giacca scura con coccarda tricolore. Sguardo inevitabilmente concentrato, e altrettanto inevitabile auricolare da bodyguard. C'è anche una donna, una carabiniera, tra le guardie del corpo (appartenenti all'Arma e alla Polizia di Stato) che fanno parte della scorta personale del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, oggi in visita a Torino con un programma-maratona che ha previsto Salone del Libro, Sindone, Museo Egizio e molti altri appuntamenti. Compreso quello che per gli addetti alla sicurezza è uno dei momenti più delicati: una camminata tra la folla in piazza Castello, tra il Duomo e Palazzo Madama
di ALESSANDRO CONTALDO

 

Corso Base EBA Bodyguards

Si è appena concluso il corso Base per Bodyguards (APR) di Maggio. Un ringraziamento a tutto lo Staff, sempre pronto e all'altezza della situazione.

Un ringraziamento ai corsisti, ragazzi ben educati e rispettosi delle regole. Congratulazioni a chi è riuscito a conseguire il Diploma e un augurio di un grande successo nella professione Security.

Un ringraziamento allo Staff dell'IMAT, come sempre disponibile e cortese.

prova guida protettiva

cqb armato

 

 

 

Security Privata davanti alle pizzerie.

 

  SAN DONA'. C
Dopo l’ennesima violenta rissa scoppiata all’altezza di vicolo Nuovo e altri tafferugli nei pressi dei negozi, tra liti e bottigliate, il titolare della pizza al taglio ha pensato di investire privatamente sulla sicurezza davanti al negozio e attorno a tutta l’area. «I clienti si lamentano», spiega il titolare del “Tortuga”, «Già dalle le 19 non hanno quasi più coraggio di aggirarsi da queste parti alla luce dei continui violenti litigi, dello spaccio e di altre situazioni di degrado. Ho dei posti di lavoro da tutelare, un’attività che ha ormai radici profonde in questa parte della città. Non posso rischiare di perdere il lavoro perché la gente ha paura di camminare qui a una certa ora». Così, a partire dalle 16, entra in azione l’addetto alla sicurezza, fino alla chiusura.
«Ho pensato di assumere il vigilante», aggiunge il titolare, «per la tranquillità di tutti e per allontanare i malintenzionati, oltre che proteggere noi e anche i nostri clienti o i cittadini che dovessero trovarsi da queste parti». Il nuovo vigilante privato ha già lasciato la sua impronta con una generale sensazione di sicurezza che è riuscito a infondere con la sua presenza e stazza.
Nonostante la situazione di generale degrado, gli esercenti in questo quartiere della città si sono sempre dati molto da fare per cercare di garantire un servizio e mantenere pulito e in ordine. Purtroppo risse e scontri violenti si sono verificati in svariate occasioni e continuano anche lo spaccio e il consumo di sostanze. Le opposizioni incalzano: «Bene ha fatto il commerciante ad assumere un addetto alla sicurezza di tasca propria per salvaguardare l'attività. Comprendiamo la decisione in virtù del clima in cui è maturata», dice l’ex vicesindaco Oliviero Leo, «Certo questo dimostra che ci sono delle lacune nell’azione di sorveglianza pubblica necessaria in questa zona della città. Il Comune deve darsi da fare per garantire il controllo, come noi abbiamo sempre sostenuto».

La vera storia della nascita della moderna Guardia del Corpo

La vera storia della nascita della moderna Guardia del Corpo

(Bodyguard).

Questa è la vera storia della nascita delle moderne Guardie del Corpo o Bodyguards: esse si possono identificare intorno agli anni 60 e piu precisamente nel 1961 in seguito ad alcuni (io ritengo essere in tutto 20) attentati subiti dal generale De Gaulle in Francia ad opera dell'O.A.S.

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