Spray anti aggressione

 Spray anti aggressione

 
 
spray-antiaggressione

Il principio attivo presente negli spray antiaggressione è l’estratto naturale di peperoncino denominato Oleoresin Capsicum (O.C) con una concentrazione del 10% circa . Questa sostanza crea una momentanea irritazione sulla pelle e sulle mucose con cui viene a contatto. Nel caso del viso provoca tosse forte, lacrimazione degli occhi, abbondante produzione di muco nasale e un bruciore intensissimo. Dopo diversi minuti dalla contaminazione gli effetti passano senza lasciare nessuna traccia e nessun danno, sia sulla persona che sui suoi abiti. Questo genere di prodotto è indicato sia per le persone che per gli animali feroci o molesti.

 


Ma sono legali?


Questa è la domanda che ci siamo sentiti fare più spesso ai corsi per difesa personale. La risposta è SI seguita da una condizione: NON deve essere usato impropriamente o per gioco contro animali o persone. Per il resto non essendo una sostanza atta ad offendere ha la stessa valenza giuridica di un pacchetto di fazzoletti di carta o di un accendino. Prova ne sono le 13 Sentenze a  favore dei venditori che confermano la legittimità dello spray anti aggressione. Tali sentenze sono state avvalorate da perizie medico legali richieste sia dal Giudice sia dai Pubblici Ministeri, nella quali risultava che lo spray non ha attitudini all’offesa e non puo’ cagionare danni alla persona. Gli stessi Giudici hanno inoltre piu’ volte ribadito il concetto che solo ed esclusivamente la magistratura è competente nel settore delle non armi. Infatti lo spray anti aggressione è stato ritenuto nei piu’ autorevoli Tribunali uno strumento di autodifesa del quale sia la vendita che il porto in pubblico è consentito.

 

Come si usano?

 

Esistono corsi sponsorizzati dai produttori stessi di spray anti aggresione. Personalmente consiglio due tipologie differenti di spray il primo a getto conico che è il più efficace in quanto nebulizza il prodotto ad una distanza e per un raggio adeguati ad una buona difesa anti aggressione, testare sempre prima all' aperto per rendersi conto appunto della distanza massima di gettata.

Altra tipologia è la cosiddetta a getto diretto, richiede una capacità maggiore di controllo del prodotto ma permette di tenere più lontano l'aggressore perchè consente di arrivare fino a distanze considerevoli.

Carmelo Scicolone

 

 

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